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Interrogatorio

di Natale

 

 

 

 

 

 

 

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 Vi capita di sentirvi le spalle pesanti? Come se qualcuno stesse seduto lì a "gufare"?

A volte lo fanno persone in carne e ossa, malelingue invidiose che apertamente ci osteggiano o, il peggio dei peggi, fingono di darci consigli ma in realtà ci riempiono di critiche. 

La domanda è: perché non le mandiamo a fanculo? Risposta: perché danno voce ai nostri dubbi interiori per cui, per liberarcene, dovremo intraprendere un percorso che scava nel nostro passato.

Quel passato in cui genitori troppo apprensivi o troppo egocentrici hanno proiettato su di noi le loro insicurezze o il non averne affatto, perciò alcuni di noi sono pieni di paure e altri si credono ancora il principe/la principessa di casa a cui tutto è dovuto.

Quel passato in cui siamo andati a scuola e poi al lavoro e abbiamo avuto a che fare con la competizione e il voler primeggiare e a volte non siamo riusciti a "tenere il passo" come avremmo voluto.

Quel passato che risale a ieri o a dieci minuti fa, quando, scorrendo i social, abbiamo visto "amici" e personaggi famosi andare in vacanza, avere regali meravigliosi, collaborare a progetti di prestigio e allo stesso tempo essere amati dall'anima gemella e dalla famiglia. E poi, distogliendo lo sguardo da loro, ci siamo guardati attorno e abbiamo visto la solita vita e le solite persone.

Tutto questo passato si deposita sulle nostre spalle, e si mette talmente comodo che dopo un po' iniziamo a pensare sia "normale"...come se ci fosse cresciuto un muscolo in più, ma che fa sempre male.

La soluzione non è mettere un cerotto. La soluzione è abituarlo che non esiste solo il dolore. E per farlo è importante che gli insegniamo a non caricarsi delle pressioni altrui. Possiamo essere compassionevoli della vita dei nostri genitori o partner o amici ma non possiamo risolvere i loro insuccessi coi nostri successi. Possiamo "invidiare" la carriera di colleghi e compagni di scuola e influencer ma ricordarci che sono solo persone, e che anche noi abbiamo delle qualità importanti così come loro hanno dei terribili momenti no.

Siate grati per ciò che avete: mettetelo in una lista, mentale o scritta, e usatelo per alleggerire la pressione. Amate il vostro corpo e la vostra mente e abbiatene cura come parte dei vostri affetti, oggi, nell'immediato.

Siate presenti e non avrete più timore del passato.

 

PRESSURE FROM THE PAST

Do you feel heaviness on your shoulders? Like someone leaning on them to jinx you?

Sometimes they are people, envious slanderers, that openly fight against us or, the worst of the worst, someone pretending giving us good advices but who criticize us all the time.

Question: why don't we tell them to fuck off? Answer: because they are our same doubts' voices and, to shout them, we have to follow a path making peace with our past.

The past when too apprehensive or too egocentric parents have projected on us their insecurities (or not having them at all) so, someone is full of fears and others always believe they are "home prince/princess" to whom everything's due.

The past when we were at school or at work and we had to learn how compete and be the first and we failed.

The past (yesterday or 10 minutes ago) when, looking the social media, we saw "friends" and celebrities going on holiday, having beautiful gifts and fantastic jobs and, at the same time, being loved by a man/woman and a family. And when, looking around us, we saw the same life and the same people.

All this past stays on our shoulders and it's so comfortable that it's like having another muscle...that hurt all the time.

The solution isn't putting a plaster. The solution is getting it used to joy. Ad, to do it, it's important we teach it that we can't carry other's pressures. We can be careful about others' pain but we cant't resolve ou parents/friends/partner's failure with our success. We can "envy" colleagues and schoolmates and influencer's career, but we have to remember they are humans like us: we can have the same success and they have problems, too.

So, be thankful for what you're having now: put it on the list (a mental or writing one) and use it to release the pressure. Love your body and your mind and be careful of them as of the one you love, and do it today.

Be present and you will not have fear of the past.

Coinquilin* di antinnocenza: