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Interrogatorio

di Natale

 

 

 

 

 

 

 

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Questo è ciò che facciamo più volte al giorno: "Scrollare la timeline". Convinti che sia sufficiente per ritenerci correttamente informati sulle vite degli altri e su ciò che accade nel mondo.

Ma tra i social e la realtà passano ben più di sei gradi di separazione.

Guardando in maniera distretta noi leggiucchiamo, percepiamo e incolliamo una serie di sensazioni e ragioniamo su quelle. Creiamo non solo delle prime impressioni fasulle, ma anche delle seconde e terze impressioni inattendibili.

La verità ci è presentata in maniera ingannevole. Non solo persone molto felici, feste strepitose, love stories perfette, ma anche urlare alla notizia schock, fino allo stravolgere completamente dei dati scientifici.

Come percepire la vera realtà? Non nei social, no, a volte nemmeno nei telegiornali o nelle trasmissioni di approfondimento, che, per quanto mi riguarda, sono un'immensa e continua campagna elettorale. Bisogna guardare oltre e approfondire. Risalire alle fonti. Chiedere direttamente. Se avete un dubbio medico, chiedete al dottore, non a Google. Se volete sapere come sta un amic∂, chiamatel∂. Perché è solo ascoltando una voce e osservando gesti e postura che potrete distinguere ciò che è vero dalle bugie.

Rimanere dietro uno schermo significa non fare avvicinare nessuno. Il che comporta una mancanza di confronto. E un rimanere sempre all'interno delle proprie convinzioni (giuste? sbagliate? chi può dirlo?). La vita invece è cambiamento, è fatta di sfumature e di esperienze e solo aprendo la mente possiamo non farci ingannare dalla finta realtà.

È okay avere una vita social, ma ricordati di alzare la testa dallo schermo. O ti perderai la tua vera vita.

 

 

DON'T BE FOOLED BY FAKE REALITY

 

This is what we do many times in a day: "scrolling the timeline". Convinced it's enough to be correctly informed about others' lives and what's happening in the world.

But more than six degrees of separation pass between social media and reality.

Looking at them distractly, we barely read, perceive and stick a series of sensations, talking about them. We create not only fake first impressions, but also unreliable second and third ones.

Truth is shown in a misleading way. Not only very happy people, cool parties and perfect love stories, but also yelling "a schocking news" and completely distort scientific results.

How to perceive the real truth? Not  in the social media, but, sometimes, even not in the evening news on in talk shows which, as far as I'm concerned, are an immense and continuous election campaign. You have to look further and deepen. Ask directly: if you have a medical doubt, call the doctor (not Google). If you want to know about a friend, call him/her. Because it's only by observing gestures and postures what tou will be able to distinguish what is true from lies.

Staying behind a screen means not letting anyone approach you. Which means lack of confrontation. And remain always inside your convictions (right? wrong? who knows?). Instead, life is a change, with shades of experiences and only opening our mind we cannot be fooled by fake reality.

It's okay to have a social media life, but remember to raise your head from the screen. Or you will miss your real life.

 

Coinquilin* di antinnocenza: