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 Davanti all'identità di genere siamo tutt∂ neofit∂. Almeno se hai dai 30 anni in su. I giovani no, sono rapidi... e hanno già capito tutto.

 Iniziamo dalla parte più semplice senza la quale non si può parlare: le definizioni.

 Identità sessuale è quella che hai alla nascita... maschio o femmina (lasciamo perdere gli ibridi, per ora).

 Identità di genere è come ti senti: maschio, femmina, nessun∂ dei due, un misto tra i due.

 Silvia Ranfagni, a novembre 2020, era una neofita... come noi. Aveva solo fatto qualche ricerca in internet per cercare di capire come rivolgersi a Madame, a cui doveva fare un'intervista. E forse sono stati quei fogli lasciati in giro per casa che hanno spinto la figlia Alba, 13enne, a dirle: "Mamma, sono trans". Per spiegarla con le parole di Silvia: Una valanga di contemporaneità è precipitata nella mia cucina.

 "CORPI LIBERI" (Spotify, Chora Media, 2022) è il podcast che racconta quell'esperienza. La storia di una mamma che deve affrontare una figlia che le racconta "Mercoledi ero femmina. Adesso non lo sono". Si domanda se è vero e perché non si sia mai accorta di tanto dolore e di un mondo in transizione.

Dopo aver fatto altre ricerche in rete incontra Mark, un ragazzo trans (era Marta e abita in un luogo sperduto della Sicilia), che risponde a quelle domande con frasi tipo: "Fai male ad un corpo che abiti ma che non vivi [-] Era un atto di disprezzo nei miei confronti... è un modo per mettere tutto il dolore in una ferita e poterlo controllare. [-] Ora sono in terapia ormonale e non vedo l'ora di provare delle protesi".

Il dono di Silvia è portarci in questo viaggio "da Alba ad Alex" con tutti i dubbi e le preoccupazioni che assillerebbero ogni mamma, ogni papà, ogni nonna... ci sono rifiuti, paure per il futuro, terrore per le reazioni altrui, tentativi di far rasare i peli sulle gambe ma di far tenere i capelli lunghi, menti che si rifiutano di comprendere, visite ai centri specializzati e, infine, "Smetto di cercare di capire e faccio l'unica cosa possibile... accogliere [-] É l'atto di insultare a meritare disprezzo, non tu che te ne stai rispettosamente al mondo [-] Ci ho messo un anno a capire che sei esattamente la persona che ho sempre voluto che diventassi"

Coinquilin* di antinnocenza: