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 Nel 1967 è uscita una canzone de I Giganti che aveva proprio questo titolo e diceva, fra l'altro: Avremo sempre un bel ricordo del nostro amor. 

 Effettivamente, se ci si lascia con affetto reciproco, si può anche piangere al funerale dei sentimenti tenendo tra le mani due cipolle... molto meglio di offese e silenzi interminabili, no??

 Ciò non toglie che, una volta terminato il tutto, è come se costruissimo una tomba per seppellirci dentro tutto quello che d'ora in poi farà parte del nostro passato.

 Penso a qualcosa come la capsula del tempo, dove si nascondono oggetti comuni del nostro secolo e si seppelliscono in modo che le generazioni future potranno rendersi conto di cosa sia importante per noi e, sicuramente, molte di queste memorabilia saranno obsolete.

 Ecco, la tomba dell'amore funzionerebbe allo stesso modo. Mettiamo lì i nostri sentimenti e, in un tempo lontano, potremo scoperchiarla e scoprire se davvero abbiamo dimenticato tutto oppure se quel cumulo di terra non ha fatto altro che concimare dell'affetto mai sopito.

C'è però un rischio da calcolare: va bene seppellire i ricordi e va meglio seppellire pure il dolore, ma non dobbiamo mettere dentro anche la fiducia nell'amore.

Capisco che possa essere una reazione naturale: ci sentiamo sconfitt3, rifiutat3, ci sembra di aver fallito e non vorremmo mai più provare queste emozioni per il resto della nostra vita, così le buttiamo via col resto.

No...mai farlo... mai.

Non si può scappare dalla fiducia né tantomeno dall'amore o non saremo più capaci di provare gioia. 

E ci perderemo tutto il bello dell'essere vivi.

 

LA CANZONE DEL TITOLO E' QUESTA:

I Giganti "La tomba dell'amore"

Coinquilin* di antinnocenza: