Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookies.

Utilizzando questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Newsletter !!!

 

Non considero i miei lettori followers o fans.... solo amici che conosco o non ho ancora conosciuto.

La newsletter ci permetterà di farci due chiacchiere tranquille

E in più, solo per te... 

 

 

Come invecchiare e prenderla bene

 

In esclusiva per te

 

Un viaggio sulla DeLorean

Un esercizio antistress

 

 

 

 

 

PER LEGGERLA ↓

Click qui per iscriverti

 

 

 

 

 

0
0
0
s2sdefault

la regina degli scacchi

 

 Gli scacchi non sono "un gioco per tutt∂".

 Sono un'arte, in cui calma e concentrazione fanno parte delle regole e saper leggere nel pensiero altrui è fondamentale per vincere.

 Per Elizabeth Harmon gli scacchi sono anche una via di fuga. Il padre l'ha abbandonata, la madre è morta in un incidente, lei arriva in un orfanotrofio e la misteriosa scacchiera del custode è l'unica fonte di gioia. Scopre che che, se prende la pillole prescritte in una determinata sequenza, può rimanere sveglia e continuare a giocare e imparare immaginando gli scacchi muoversi sul soffitto della sua stanza.

 La sua passione diventa una carriera quando la madre adottiva, lasciata dal marito, scopre che chi vince guadagna soldi, così la sprona a continuare pur di mantenere lo stile di vita a cui è abituata. La velocità e la bravura di Beth disarmano ogni avversario, anche i più preparati, ma lei punta dritto verso il numero 1, il russo Borgov.

 Sono sempre stata incuriosita dagli scacchi e ho avuto spesso il desiderio di impararli. Mi sono perciò avvicinata a questa serie con aspettative alte, anche considerate le molte recensioni entusiaste. Ma non mi ha del tutto convinta. 

Se fossi una scacchista, probabilmente avrei voluto vedere più spiegazioni tecniche, perché chi non è capace vede muovere dei pezzi in silenzio senza capire del tutto il ragionamento che c'è dietro, dando così l'impressione di un gioco noioso e impegnativo... quando invece è passionale e coinvolgente. Nona Gaprindashvili, a cui è ispirata la serie, pensa anche che non racconti appieno la sua brillante carriera e l'ha affermato decisa sui giornali e in tribunale.

Da appassionata di trame e personaggi penso sia una storia raccontata in modo troppo lineare... e che Beth sia spesso eccessivamente monoespressiva. Però mi è piaciuto il finale e mi sono incuriosita al punto che mi piacerebbe leggere il libro e saperne di più.

Da ammiratrice di fotografia e scenografia sono stata deliziata da ogni apparizione degli scacchi sul soffitto e dall'atmosfera e dai look sempre perfetti e tutti da copiare.

"La regina degli scacchi", serial in 7 puntate, è disponibile su Netflix e il cast è guidato da Ana Taylor-Joy (che aspetto in altre prove perché mi ha parecchio incuriosita come interprete), ma vede anche Thomas Brodie-Sangster ("Il trono di spade") nel ruolo di Barry e Harry Melling in quello di Beltick,

Coinquilin* di guardopenso: