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ma rainey

 

 Quando il rispetto passa dalla musica.

 Ma Rainey è la "madre del blues": era la musica che amava a cantare e l'ha battezzata lei con questo nome... un grido di rivalsa contro chi rifiutava lei e la sua razza.

 Ha vestiti vistosi (Oscar ad Ann Roth) e una voce potente, che canta e dà ordini.

 Non ha un carattere facile... e non lo ha perché non si sente rispettata come persona ma solo per come sa cantare, quindi decide che umiliarli è l'unico modo per far capire a chi la circonda come si sente:

 Quel giorno del 1927 è a Chicago: deve registrare un nuovo album. Perciò arriva in ritardo, non vuole firmare la liberatoria (sa che quando lo farà perderà il suo potere sui bianchi) e crea problemi alla band, che registra nello scantinato sottostante.

 In particolare ce l'ha con Levee, perché è un ragazzo ambizioso (ha delle idee su come rendere più moderno il brano "Black bottom") e perché ha messo gli occhi sulla fidanzata di Ma, ballerina del suo show.

 "Ma Rainey's Black Bottom" (2020, George C.Wolfe) è la rappresentazione cinematografica di quell'evento (ne esiste anche una teatrale, che ha debuttato nel 1984). Il film è arricchito da un'impeccabile interpretazione di Viola Davis ("Le regole del delitto perfetto", "The help") e dall'ultima apparizione sullo schermo di Chadwick Boseman.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

respect

 

 Aretha Franklin ha un talento naturale.

 Già a dieci anni il padre, un predicatore, la fa esibire per gli amici, il sabato sera, e in Chiesa; la madre, che non vive con loro, la incoraggia invece a cantare solo per sé stessa e per il Signore.

 Quando la donna muore, la piccola Ree ne è traumatizzata.

 Da quel momento, infatti, pur impegnandosi molto, riesce ogni volta a sabotare le sue possibilità di carriera, a causa di uomini che vogliono controllarla o dei suoi personali "demoni". 

 Solo quando ricorda le parole della madre, e le comprende davvero, Aretha trova la sua voce, si tiene stretta chi le vuole bene davvero, si impegna per le cause che le stanno a cuore e diventa "la regina del soul".

 Il film "Respect" (2021, Liesl Tommy) ne racconta la straordinaria carriera. Jennifer Hudson dà voce e anima ai suoi successi, ma anche alle sue ombre.

 

Coinquilin* di guardopenso: