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Interrogatorio

di Natale

 

 

 

 

 

 

 

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 Sei sicur∂ che sia così?? Al 100%?? Guarda che esistono anche i falsi ricordi...

 Ho una grandissima memoria... non come quella eidetica di Spencer Reid di "Criminal minds", capace di leggere migliaia di parole al minuto e ricordarsele tutte, ma ho memoria... e dove non arrivo da sola ho i diari su cui scrivo gli eventi importanti. Perciò, quando affermo di ricordare qualcosa, per me è verità.

 Immagina quindi la mia sorpresa quando, occupandomi di "Veleno" e di "Polvere", ho sentito parlare di falsi ricordi o ricordi indotti. 

 Per fare un esempio molto semplice, Pablo Trincia chiedeva alle persone di ricordare cosa dicesse la matrigna di Biancaneve allo specchio. Tutte ricordano la frase "Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?"...e invece lei dice: "Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?" (Se non ci credi ascoltala qui al minuto 0.24)

 Oppure pensa al famoso gioco "1, 2,3 stella" che invece si chiama "1, 2, 3 stai là"... che ha anche molto più senso visto che stiamo parlando di un momento in cui si deve rimanere immobili.

 Non è che sia volontario. Si tratta di ripensare a qualcosa che è accaduto e modificarlo appena. Perché in questa nuova versione siamo emozionalmente più pronti ad accettarlo... perché ci "suona meglio"... perché vogliamo caricare l'evento delle emozioni che abbiamo provato e non vogliamo dimenticare... perché era coinvolt∂ anche qualcun∂ che amiamo o odiamo e quindi vogliamo farl∂ sembrare più buon∂ o più cattiv∂ di quanto fosse in realtà per mettere chi ci sta ascoltando dalla nostra parte ecc.

 Le motivazioni psicologiche sono moltissime.... se ti interessano, ti invito ad approfondirle con una persona esperta.

 Qualunque esse siano, succede, sempre a proposito di gioco, che finisce come nel "telefono senza fili": ogni volta che ripensi a un ricordo aggiungi o togli elementi e alla fine il ricordo è un falso ricordo... forse non ti è nemmeno capitato davvero ma alla fine la bugia è diventata realtà e tu la sai descrivere perfettamente, completa di tutti i dettagli.

Tutto questo mi fa pensare alla trottola (un altro gioco!!) di Leonardo Di Caprio in "Inception" di Christopher Nolan: se continua a girare, è un sogno, se cade, è realtà. Perché alcuni ricordi alla fine somigliano a dei sogni in modo così realistico che non capisci più se sono veri. Ci vorrebbe quindi un totem, un modo per fermarli... ma quale???

 

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"Veleno"

"Polvere"

Coinquilin* di mentecorpo: