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 La notai per la prima volta in strada, tra le mani di Sarah Jessica Parker, in una foto con la didascalia: È la scrittrice del momento e tutti ne parlano. 

 

Le donne di Gillian Flynn sono complesse e piene di sfaccettature: per comprenderle occorre studiarle dalla prima all'ultima pagina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Però, devo ammetterlo, il mio primo approccio con Gillian Flynn è stato cinematografico: è negli occhi di Rosamund Pike che ho "visto" Amy Elliott Dunne di "GONE GIRL - L'AMORE BUGIARDO".

 E ho amato la sua ambiguità al punto che mi sono precipitata a osservarla nelle parole della sua creatrice.

 Mi piacque talmente che riempii il volume di "orecchiette" per ricordarmi di riaprire quelle pagine e pensarci sopra.

 La particolarità di Amy si evince già dal fatto che sia presentata dal marito come un cervello a cui vorrebbe carpire pensieri e segreti, ma che invece a noi appaia come remissiva e totalmente dedita a lui. Scopriremo che in realtà il cervello lo usa eccome, al punto da diventare vendicativa e manipolatrice.

 

 

 

 

 Il cervello e la vita di Libby Day, la protagonista di "DARK PLACES - NEI LUOGHI OSCURI" (cinematograficamente rappresentata da Charlize Theron) invece sono bloccati da quando, a 4 anni, vide il fratello uccidere la madre e le sorelle, probabilmente per ordine di una setta satanica o perché in famiglia avevano scoperto che molestava le ragazzine.

 Decenni dopo, viene pagata da un gruppo di fans del suo caso per raccontare, per l'ennesima volta, ciò che le è capitato e rimane sorpresa quando le viene fatto notare che il fratello potrebbe essere innocente per qualsiasi accusa, perciò viaggia nei "luoghi oscuri" della sua mente per scoprire la verità.

 Non è facile, perché Libby è costantemente imbronciata, pessimista (al punto da pensare continuamente al suicidio), incline all'irritazione, ladruncola e, non essendo stata educata come si deve, sciatta e asociale.

 

 

 

Anche la giornalista Camille Preaker di "SHARP OBJECTS" (protagonista di un serial con Amy Adams di cui vi lascio il link sotto) deve fare un viaggio all'indietro nel tempo, tornando nella sua città natale a vivere con madre, patrigno e sorellastra, per indagare su due ragazzine uccise.

 Ha un passato da autolesionista e un presente da alcolizzata, per cui di certo non è semplice immergersi in una realtà a cui non appartiene e dove viene continuamente giudicata.

 

 

 

Coinquilin* di paroleparole: