Un piatto estivo e perfetto per il pranzo sulla spiaggia o in ufficio.
L'unica vera controindicazione è: non comprare il condimento pronto perché è molto deciso e, al palato, non si sente la differenza tra i sapori.
Gli ingredienti dell'insalata di riso devono invece essere ben distinti ma omogenei. Prepararla è come trasformarsi in un compositore: ogni strumento deve mantenere il proprio suono ma creare una melodia armonica con gli altri. Ogni persona crea la sua.

La mia è: riso parboiled, olio extravergine d'oliva, prosciutto cotto, tonno, piselli, formaggio (di solito emmental perché la mozzarella è troppo acquosa), pomodorini, olive e l'ingrediente che mi fa subito insalata di riso, ovvero le cipolline sottaceto. E, al contrario del normale risotto (che me ne basta uno), due piatti pieni sono la mia porzione minima.
D'altronde è una ricetta nata per essere abbondante e varia. Pesce, verdura, salumi, sottaceti, formaggi, legumi, semi, erbe, spezie, uova, frutti di mare...tutto va bene.
È anche un piatto internazionale: in Thailandia si chiama Khao Yam (mango, carote, fagiolini, cocco, gamberi, citronella...), in Birmania Htamin Thoke (cavolo cinese, farina di ceci, fagioli secchi, gamberetti...) e in Corea Bibimap (verdure, uovo all'occhio di bue, carne, tofu, kimchi...)
L'insalata di riso è talmente veloce e fantasiosa e trasportabile (da gustarsi sia con acqua che con vino, birra, bibite, cocktail) che non può non accompagnarvi nelle lunghe giornate estive. Trovate la vostra melodia!!!

Riso freddo con piselli
Se cercherai la ricetta (su Gli Speciali de La Cucina del Corriere) la troverai un po' diversa da quella che ti propongo io. L'ho scelta perché è un riso freddo, ma condito come un'insalata...ma di quelle vegetali, non di cereali!
Fai lessare 150g di riso Carnaroli in acqua bollente salata. [A questo punto andava raffreddato sotto acqua corrente, ma mi sono dimenticata...quindi l'ho sventolato per un po' ;)]
Condisci con una vinaigrette composta da 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 di aceto (in realtà erano 2 di vino bianco, ma siccome io lo avevo di vino rosso, che ha un sapore più forte, ho dimezzato la dose), sale, pepe nero appena macinato e mezzo cucchiaio di maionese. Proprio questo è l'elemento che crea la differenza tra questa insalata di riso e le classiche in quanto, personalmente, non ho mai usato aceto e maionese, sia singolarmente sia in coppia.
Aggiungi prezzemolo e gambi di cipollotto (originariamente era erba cipollina) tritati, piselli cotti, una scatoletta di tonno sott'olio scolata (ci volevano 150g di cubetti di prosciutto cotto, ma...) e, idea personale, anche cubetti di emmental.
Metti il tutto in frigorifero una mezz'oretta per aiutare il raffreddamento del piatto.
Quando l'ho gustato devo ammettere che tutti i timori che avevo inizialmente sono scomparsi: è un riso molto buono e dal sapore fresco...che mi ha lasciato pure un insegnamento: di solito uso le cipolline nell'insalata di riso, ma d'ora in poi aggiungerò i gambi, come in questo caso, o l'erba: rilascia tutta la sua bontà e risulta molto meno pesante!!!
Orzo all'olio piccante con cubetti di salmone scottato
Nel mio regime alimentare ho scelto di praticare la varietà e di appropriarmi di sapori differenti perché il mio corpo possa nutrirsi appieno e funzionare al meglio. Siccome adoro i primi piatti, ho deciso di cambiare la composizione della pasta e mangiare più cereali e questa ricetta vi rientra. Semplice e saziante. Per tutte le stagioni.
Lava 150g di orzo perlato e lessa in acqua salata per 40'.
Nel frattempo fai insaporire 5 cucchiai di olio extravergine con prezzemolo e zenzero (fresco o in polvere) e fai scottare 150g di salmone a cubetti in un padellino.
Mescola tutto in un'insalatiera e servi caldo o tiepido.