I caci dell'antro di Polifemo nell'Odissea di Omero. Il negozio in cui fa sosta il signor Palomar di Italo Calvino. Il parmigiano del Decameron di Boccaccio. I formaggi sono da sempre parte della nostra vita e dei nostri racconti sulla vita.
Hanno infatti il pregio di poter abbinarsi con una vastissima gamma di alimenti e di essere consumati a tutto pasto. Li puoi trovare anche in versione gourmet, ovvero prodotti in alcune zone dove sono talmente rari da risultare unici.
E dire che sono composti solo da latte e caglio (e qualche aroma)!! A decretare la varietà è infatti proprio il territorio, che dà un'alimentazione particolare alle vacche e permette di ottenere formaggi molto diversi gli uni dagli altri.
Lasciatelo dire da me, che sono intollerante al lattosio per cui o scelgo una determinata gamma di prodotti che non lo contengono o devo rinunciare in partenza. Ed è un peccato perché li trovo meravigliosi: il gorgonzola col miele, il grana col balsamico, le favolose cheesecake... o le ricette che trovi di seguito.

Formaggio marinato
Mescola in una ciotola 100ml di olio extravergine d'oliva, peperoncino a rondelle, 1 spicchio d'aglio, 3 cucchiai di succo di limone, 1 cucchiaio di miele, erbe aromatiche a piacere (per esempio basilico, timo, origano, rosmarino) tritate.
Taglia 250g emmental a cubettini, mettili nel vaso, copri con la marinata e lascia riposare in frigorifero almeno 3h.
Apri il vasetto e gusta come spezzafame, aperitivo, antipasto... e, mi raccomando, non buttare via l'olio: ti farà da condimento per la pastasciutta!!

Sedanini con panatura croccante
Personalmente, trovo il Mac'n'cheese goloso ma un po' troppo corposo (fa anche rima). Quando ho trovato questa ricetta mi è piaciuta perché è semplificata e leggera, ma altrettanto buona.
Mescola 60g di emmental grattugiato, pangrattato e fiocchetti di burro.
Accendi il forno in modalità grill.
Fai lessare in acqua salata 250g di sedanini rigati.
In padellino sciogli un poco di burro, aromatizza con 1 spicchio d'aglio intero, che poi toglierai; aggiungi 100g di latte e 160g di formaggio spalmabile, amalgama e correggi di sale e pepe.
In una teglia imburrata versa la pasta, condisci con la crema appena ottenuta, copri con la panatura e fai gratinare in forno 10'.

Sformato di formaggio, mela e pera
In un padellino antiaderente rosola nel burro la cipolla tritata per 5-10'.
Nel frattempo taglia a dadini 1 mela Renetta, 1 pera Conference e 150g di emmental.
Accendi il forno a 200°C.
In una ciotola mescola 200-500g di ricotta (il quantitativo dipende dal volere uno sformato più compatto o super morbido), parmigiano grattugiato, l'emmental, polvere di curry, 3 uova, la mela, la pera, la cipolla, pangrattato, timo, prezzemolo, sale, pepe.
Versa il composto in una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato; copri con altro burro e pangrattato e inforna per 35-40'.
Il suggerimento de "La cucina italiana" era di gustarlo bollente. Io invece ho aspettato qualche minuto così la cremosità dei formaggi e la dolcezza della frutta hanno avuto il tempo di farsi sentire al palato. Era buono e leggero... e siccome mi è avanzato, l'ho gustato anche il giorno dopo!

Quiche ai quattro formaggi
Anziché pasta, sfoglia! Ecco un tortino che può rivelarsi una delizia o di una pesantezza colossale. Per avere maggiori chances ho deciso di più o meno seguire la ricetta dello chef Mattia Poggi.
Accendi il forno a 190°C. Taglia a dadini 80g di gorgonzola e 80g di fontina; taglia a fette 80g di mozzarella.
Sbatti 2 uova, 80g di parmigiano e 150ml di panna fresca.
Srotola la pasta sfoglia surgelata, cospargi di pangrattato e disponi dadini e fette cercando di dare equilibrio. (Io ho messo del prezzemolo per un tocco personale). Inforna per 30'.
Ho gustato la quiche tiepida, con la mozzarella ancora filante e il gorgonzola che rilasciava il suo sapore pungente ma senza prevalere. Ovviamente, dato il titolo, non ti puoi aspettare il light, ma il delizioso sì e lo ritroverai :)