Non a tutte le persone amano la carne. Alcune non la mangiano per scelta. Ad altre proprio non piace.
Sulle prime non ho nulla da dire: è una decisione personale e va rispettata. Io non sono vegetariana né vegana ma cerco di mangiare meno carne possibile... diciamo che sono flexitariana.
Questo post è quindi dedicato solo ed esclusivamente a chi non mangia carne perché la trova stopposa o difficilmente masticabile o poco golosa.
Se la pensi così anche tu, proverò a proporti tre modi diversi di cucinarla:
- la braciola: carne alla griglia o al forno;
- la scaloppina: carne infarinata e aromatizzata, cotta in padella;
- la bistecca: carne in padella.
Sono modalità semplici e golose... iniziamo!!!
Braciole

Se non c'è l'osso, non è una braciola.
Può essere carne bovina, suina, ovina o equina ma l'osso ci deve essere. Anche se, a onor del vero, in certe zone d'Italia il termine "braciola" indica un involtino, io chiamerò così solo la bistecca con l'osso.
Per capirci, è quella che la metti sulla brace e la gusti mangiandola con le mani (almeno io faccio così)... da rosicchiare fino in fondo senza perderti nulla.
Scegli una carne con una buona percentuale di grasso così che possa ammorbidirsi e cuocila a fuoco vivace e in tempo breve. Accompagnandola a ingredienti che ne migliorino il sapore senza coprirlo.
Per esempio il lardo.
Tritalo con sale e rosmarino (80g / 900g di carne) e inseriscilo nelle braciole.
Passale nella farina, falle prima rosolare in molto burro, 2' per lato, poi in forno, a 180°C per 4-5'.
Il contorno è di 500g di polpa di zucca spadellata con olio extravergine d'oliva, scalogno, rosmarino e vino bianco.
Queste invece sono le Braciole con lardo e mozzarella. Entrambi i modi contribuiscono ad ammorbidire molto la carne, ma il sapore in realtà viene dal trito.
Trita 200g di olive verdi e 1 manciata di capperi.
Scalda in padella olio e uno spicchio d'aglio (toglilo appena diventa dorato).
Fai rosolare 4 braciole di maiale, dopo qualche minuto girale aiutandoti con la pinza e condisci con sale e pepe.
Coprile con fette di lardo (ce ne vorranno 80g) e di mozzarella e col trito e porta a cottura.
Braciole di maiale al timo
Condisci la carne di maiale con sale, pepe e timo e battila leggermente.
Rosola nel burro a fuoco vivace per un paio di minuti, girandola, poi metti il coperchio e lascia cuocere altri 5-6'.
Il contorno è di ananas spadellato coi cipollotti. Se è estate ti consiglio di cuocere le bistecche sulla brace e servire i due ingredienti del contorno a crudo, in insalata.

Braciole di maiale con ananas e cipolla rossa
Togli la pellicina che avvolge le braciole, battile dalla parte opposta all'osso e mettile in una terrina a marinare 1h a temperatura ambiente con 1 bicchiere di olio extravergine, 1 bicchiere di vino bianco, erba cipollina, basilico, 3 fette di ananas, mezza cipolla rossa a fette e pepe, girando ogni tanto la carne.
In padella rosola prima la carne in altro olio, poi aggiungi la marinata, facendo cuocere 10'.
Ovviamente, se vuoi gustare questo piatto per il pranzo della domenica, puoi anche svegliarti tardi, ma devi ricordarti di preparare la marinata non appena terminato l'ultimo goccio del caffè della colazione.

Costolette di maiale con albicocche
Frulla 4 fette di pane in cassetta (nel mio caso era multicereali) con olio extravergine in modo da ammorbidirlo.
Ungi di olio anche una teglia da forno. E scalda il forno a 210°C.
Condisci 4 costolette di maiale con l'osso con sale e pepe, da tutti i lati, e poi poggiale sulla teglia. Copri con confettura di albicocche e il composto e inforna per 15'.
Devo dire che questa panatura è innovativa e semplicissima... provala anche con altri tipi di carne.
Costolette con prezzemolo, peperoncino e patate dorate
Carne da mangiare con le mani (se vedo l'osso, io uso le mani!) & patate: quale secondo piatto può essere più ricco?? Mi ci sono ficcata subito! Ps: È un adattamento da una ricetta di Nigella Lawson, che usa costolette di agnello e menta anziché maiale e prezzemolo...io l'ho modificata perché non scelgo deliberatamente carne ovina...a te la scelta.
In un piatto abbastanza grande da contenerle tutte, fai marinare 10' 3 costolette di maiale in olio evo, peperoncino essiccato e prezzemolo essiccato.
Versa tutto in una altrettanto capiente padella calda (senza aggiungere altri grassi) e cuoci bene le costolette, girandole ogni tanto con la pinza.
Quando sono pronte, mettile nel piatto iniziale, coperto di rucola.
Mentre riposano, rosolare patate novelle cotte a vapore nel fondo e poi aggiungile nel piatto.
Costine di maiale al cartoccio
Di solito, compro le costine di maiale e le griglio. Ma questa ricetta mi ha colpito per il mix di sapori.
Accendi il forno a 150°C.
Mescola caffè in polvere (a dir la verità il mio era "Nescafè gusto forte"), sale, pepe, cumino, curcuma e paprika e usa questo mix per massaggiare per bene la carne.
Chiudi le costine nella carta stagnola, poggiale su una leccarda e inforna per 30'.
A cottura ultimata sentivo "puzza di bollito" provenire dalla cucina e temevo di aver "rovinato" la carne (io ODIO il bollito!). Ho scartato i pacchetti con timore e invece erano perfette, morbide e sugose!! Le ho migliorate...altroché!!!
Scaloppine

Scaloppine sprint
Ricetta sprint nella preparazione ma anche nel gusto: ha davvero una spinta in più!
Trita, non troppo finemente, 40g di pomodori secchi sott'olio, 20g di capperi sott'aceto, 30g di olive verdi, basilico.
Infarina 300g di scaloppine di vitello e rosola in olio extravergine, poi sfuma con vino bianco; sempre a fuoco acceso, coprile con sale, pepe, pezzettini di stracchino (ne servirà circa 80g) e il trito, spegnendo quando il formaggio si è sciolto.

Scaloppine con taleggio e radicchio
L'idea è del sito facebook Luxury Easy Chef ma io ho sostituito la lonza di maiale col tacchino.
Taglia a metà un radicchio trevigiano, poi a metà per il lungo, infine, tagliane metà in 4 parti e l'altra a striscioline.
Scalda una piastra di ghisa, versa pochissimo olio extravergine e griglia i 4 pezzi, poi condisci con 1 cucchiaio di olio mescolato con aceto di vino rosso e pepe e lascia riposare.
Affetta 50g di taleggio.
In una grossa padella rosola olio, aglio (poi tolto), 350g di fette di tacchino e sfuma con vino bianco; copri la carne con le striscioline di radicchio (cotte in olio, cipolla e un poco d'acqua - o di brodo), taleggio, pepe e lascia tutto sotto un coperchio per 10'.
Impiattando, aggiungi il radicchio grigliato (puoi mettere del miele per renderlo più dolce, se ti sembra troppo amaro).

Scaloppe croccanti alle mandorle
Ricetta a base di pesce presa dalla rivista Sale & Pepe.
Togli tutte le lische a 500g di filetti di trota salmonata e taglia a trancetti.
Spezzetta grossolanamente 80g di mandorle con la buccia e mescolale con 50g di semola.
Sbatti 2 uova e sale in un piatto.
Passa i trancetti prima nelle uova e poi nelle mandorle, coprendoli bene e fai riposare 30' in frigorifero.
Sciogli in padella antiaderente 30g di burro e 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva e fai rosolare le scaloppe.
La ricetta diceva 2' per lato ma io temevo che al cuore fossero ancora fredde, quindi ho aggiunto burro e le ho lasciate di più... infatti nella foto (che ho fatto mentre scolavano olio su carta da cucina) si vede che la copertura è diventata "scuretta". Però il sapore non era assolutamente di bruciato, anzi!!! Molto croccante... L'unico difetto è che copre un tantino il sapore del pesce...il che non è forse del tutto un difetto, perché è davvero penetrante...e anche il profumo, che a me è rimasto tutto sulle mani!!!

Scaloppine al radicchio con pere
Batti 4 scaloppine di tacchino (o di vitello), passale nella farina e rosola in un tegame capiente in olio extravergine d'oliva e burro.
Mettile da parte e nella stessa padella aggiungi altro olio per cuocere cipolla tritata (o scalogno), 2 foglie di alloro, 2 pere a fette, 1 cucchiaio di senape, 1 cespo di radicchio tardivo radicchio a tocchetti, 1 bicchiere di grappa alla pera. Lascia appassire usando un coperchio. Toglilo, rimetti le scaloppine e fai insaporire prima di servire il tutto ben caldo.
Adoro certe combinazioni di sapore. In questo caso, mi piace la carne infarinata e rosolata, l'amaro del radicchio, il dolce delle pere e il piccante del liquore (non avevo la grappa, quindi ho usato arancello fatto in casa e ci stava benissimo!) e della senape. Il contorno è perfetto anche come piatto unico, accompagnato da pane rustico caldo.

Scaloppine di rombo al lime e prezzemolo
Qui ho compiuto un'impresa perché il rombo me l'hanno dato non a filettini ma intero (per fortuna già eviscerato)!! Quindi, ho dovuto sfilettarlo io: basta tagliare lungo la spina dorsale passando poi la lama vicino alle lische perché la polpa si stacchi bene e contemporaneamente tirare la polpa con forza verso di sé; una volta giunti alle lische laterali, usare le forbici per tagliare il filetto. Lo ammetto: sul momento era sanguinolento e viscido, ma, alla fine...CHE SODDISFAZIONE!!! Un gusto pieno e robusto...perfetto.
Mescola pepe bianco e nero alla farina e infarina 4 filetti di rombo.
Rosola in padella in olio extravergine d'oliva e 1 spicchio di aglio girando i filetti un paio di volte (la pelle si staccherà da sola); sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco e aggiungi il succo di 1 lime e prezzemolo tritato. Se ti piace il cardamomo, schiaccialo a crudo prima di servire.
Bistecche

Bistecche di prosciutto al prezzemolo
L'effetto finale è quello di un gustoso arrosto. Solo che è preparato in un tempo brevissimo (appena 20'). Garantisce Nigella Lawson.
Amalgama 3 cucchiai di aceto, 5 cucchiai di acqua, pepe, 1 cucchiaio di miele e lascia da parte.
In olio extravergine d'oliva e 1 spicchio d'aglio schiacciato cuoci 3 bistecche di prosciutto di Praga (del peso totale di circa 500g) 2-3' per lato. Toglile, mettendole su un piatto da portata riscaldato.
Nella stessa padella aggiungi la miscela e 4 cucchiai di prezzemolo tritato, fai evaporare qualche minuto e versa sulla carne.

Rosticciata di carne e patate
Sbuccia 3-4 patate, taglia a fette e fai lessare in acqua per 10', senza farle diventare troppo morbide.
In una casseruola sciogli 40g di burro, della cipolla bianca e un po' d'acqua per ammorbidirla; quando si è asciugata, cuoci 3 fettine sottili di fesa di vitello per qualche minuto e poi tieni tutto in caldo.
Rosola le patate in altri 40g di burro e poi aggiungi la carne e prezzemolo tritato.
Il vero segreto del piatto sono proprio queste ultime: non devi lessarle né lasciarle troppo crude. Controlla bene i tempi in base a fuoco, patate, pentola ecc. e vedrai che non ti deluderanno.

Schnitzel di pollo al bacon e vino bianco
Ricetta di Nigella Lawson.
Rosola in padella fette di bacon in poco olio all'aglio, finché diventa croccante rilasciando il suo grasso (sfrigola un tantinello, ma non schizza). Togli e conserva chiuse nella stagnola.
Nella stessa padella rosola per bene fettine di pollo, finché diventano ben colorite.
Posale sul piatto di portata. Aggiungi al fondo di nuovo il bacon, ben tritato, e vino bianco, facendo sobbollire. Versa il sugo sulle bistecche.
Il commento lo lascio a Nigella Lawson perché è davvero bravissima a descriverne il gusto: C'è qualcosa nella combinazione di bacon e vino bianco che è semplice - ma sempre irresistibile. Per me, è il profumo, la tentazione [--] e quello che fa qui è rilasciare il suo aroma, sul pollo grigliato in padella per farlo diventare una prelibatezza. E se puoi preparare questo piatto con un pezzo di petto di pollo senza ossa né pelle, stai facendo la cosa giusta. Ma lascia anche un consiglio (Mi piacciono - anche ai miei bambini - con un contorno di fagiolini verdi e se ti avanza una schnitzel tagliala a pezzetti e riscaldala con un poco di panna e parmigiano per farne una veloce salsa per condire la pasta), che io non seguirò perché le abbiamo divorate tutte!!
Bistecche di tacchino caramellate agli agrumi
E' una ricetta che sta nella categoria "arrivo a casa senza essere passata dal supermercato e per cena voglio qualcosa di sfizioso per le mie solite bistecche"...cosa che mi capita molto spesso!!! Per fortuna ci sono siti tipo sorelleinpentola.com che mi aiutano...anche se io ho cambiato i bocconcini in bistecche.
In una padella antiaderente soffriggi poca cipolla in olio extravergine di oliva a fuoco bassissimo, che poi alzerai quando vi deporrai bistecche di tacchino infarinate, cuocendole 2' per parte col coperchio.
Nel frattempo, spremi limone, arancia e pompelmo, mischiato il succo con zenzero in polvere e versa nella padella. In una decina di minuti il piatto è pronto.
La confessione che devo farti è che nella ricetta originale dopo il succo andavano aggiunti asparagi a pezzetti...sarà per la prossima volta, comunque, perché l'abbinamento mi sembra sfizioso.
Fettine con nocciole e panettone
Dopo le feste di Natale scatta ufficialmente l'ora del riciclo...anche se il panettone era fresco e per di più coperto da squisita glassa mandorlata (traduzione: buonissimo e fragrante così al naturale).
Taglia una fetta di panettone da 100g e trita nel mixer (nel mio caso ho ovviamente tolto la glassa) con 20g di granella di nocciole e 1 cucchiaio abbondante di Parmigiano grattugiato, usando poi il tutto per panare 800g di tagliata di suino.
A questo punto, ho dato sfogo alla variante della ricetta originaria, che prevedeva cottura in forno ventilato a 220°C per 35' in teglia oliata...per pura mancanza di tempo (e incrociando le dita che funzionasse comunque) ho fritto le bistecche in olio di semi e burro.
Lo so, è una ricetta non proprio dietetica, ma ti assicuro che è molto gustosa e sorprendente...almeno per me, che avevo mangiato il panettone sempre e solo a fine pasto e non come pietanza.
Ps: Ahn...se la provi e usi la "variante forno", fammi sapere come viene, eh?