
Spinaci = Braccio di Ferro. Non c'è un'altra associazione altrettanto automatica.
Se sei nat∂ tra gli anni '60 e gli anni '80 sicuramente almeno una volta in vita tua la mamma o il papà ti hanno detto: "Mangia gli spinaci che diventi forte come Braccio di Ferro".
Perché in ogni episodio del cartone, o del fumetto, il mansueto marinaio, all'occorrenza, tirava fuori la scatola, la apriva (così, alla bell'e meglio, senza apriscatole e senza farsi mai male) e mangiava gli spinaci a manciate. Ed ecco che le sue braccia diventavano appunto di ferro e poteva prendere a cazzotti il malvagio Bruto, che attentava alla virtù (e spesso anche alla vita) dell'amata Olivia, senza fatica.
Mentre lo scrivevo, mi sono resa conto che questa immagine della mia infanzia era intrisa di sessismo e violenza. Ma per oggi soprassiedo. Come soprassiedo sul fatto che l'assimilazione del ferro contenuto in quella scatoletta non è così automatica. Concentriamoci sugli spinaci.
Buoni al vapore, lessati e in padella ("Si cuociono senza acqua, nell’istesso loro liquore e poi si condiscono con oglio, pepe e succhi acetosi e uva passa" - come suggeriva Baldassarre Pisanelli nel 1611): vanno appassiti, mai stracotti e i gambi vanno cotti a parte.
Usati come contorno o come ripieno per torte salate e pasta fresca. Ma anche come ingrediente per gnocchi, burger vegetali, muffins, omelette, polpette... e per la golosissima Spanokopita di origine greca.
Migliori in inverno, quando le foglie sono spesse, leggermente arricciate e consistenti. Da lavare bene e asciugare in centrifuga per togliere ogni residuo di terra.
Esistono anche gli spinacini, con foglie più tenere, più lisce e più piccole, perfette anche da aggiungere a un'insalatone o a un crostino.

Mezze maniche con spinaci e guanciale
È una variante dell'amatriciana, la cui originalità sta nei pomodori sott'olio (consiglio di abbondare, se vuoi farli risaltare, o di aggiungere un po' del loro olio, alla fine) e nel guanciale croccante (...favoloso, fa venir voglia di comprarne altro, infornarlo e mangiarlo durante l'aperitivo come fossero chips!!)
Stendi 80g di guanciale a fette sottili su una placca coperta di carta da forno e inforna a 200°C per 5' per renderlo croccante.
Cuoci 300g di mezze maniche in acqua bollente salata.
In padella fai appassire 100g di spinaci novelli in olio extravergine, aggiungi 50g di pomodori secchi sott'olio tagliati a striscioline e lascia insaporire.
Mescola a parte 140g di pecorino con un po' di acqua della pasta, creando una cremina.
Una volta cotte, aggiungi le mezze maniche e il formaggio in padella col condimento. Impiattando, completa col guanciale croccante.

Pasta integrale con spinaci
Ricetta trovata sulla rivista Cucina Moderna.
Versa 100ml di latte in una padella capiente e, poco prima che giunga a bollore, aggiungi 200g di gorgonzola (il mio era al mascarpone...ancora più goloso), mescolando continuamente, poi spegni il fuoco.
Metti a lessare 250g di pasta integrale (io avevo della Senatore Cappelli che mi ha lasciato un profumo incredibile per la cucina) e aggiungi anche 250g di spinaci (quelli surgelati vanno benissimo). Scola il tutto nella padella, mescolando, poi completa con parmigiano e pepe.
Solo con la pasta integrale si bilanciano tutti e tre i sapori: forti e leggeri allo stesso tempo.

Spaghetti con spinaci e pancetta
Rosola in padella olio extravergine e 1 cipolla tritata (anche aglio, se piace). Aggiungi 250g di spinaci surgelati (quelli che vedi sono meno, perché avevo un fondo da finire), 1 bicchiere di latte (o panna fresca), fai asciugare un pochino e aggiungi sale.
Rosola a parte 150g di pancetta affumicata (anche in questo caso ho cambiato la ricetta: era casereccia dolce) senza aggiungere grassi.
Fai lessare 250g di spaghetti in acqua salata, scola, passa in padella e completa con la pancetta.
Risultato finale morbido, per la presenza degli spinaci, e sapido, per la pancetta... ma niente di pesante

Spinaci e salsa di scalogno su dischi di mela
Questa ricetta è molto semplice e fa bella figura perché l'abbinamento è strano.
Cuoci 15' in casseruola 30g di scalogno affettato sottile, 75g di panna fresca, 40g di vino bianco secco e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Sbollenta, in acqua non salata, 200g di spinaci e poi falli saltare in padella col burro.
Detorsola 1 mela e tagliata a dischi (senza sbucciarla). Sciogli altro burro in padella e, quando è diventato nocciola, metti i dischi: dopo un minuto e mezzo girale, condisci con sale e pepe e cuoci per un altro minuto e mezzo.
Su una teglia coperta di carta da forno componi la ricetta con le mele, gli spinaci, la salsa e altro grana e fai gratinare sotto il grill.
Dolce e salato si fondono benissimo nell'amalgama e la pietanza riempie e stuzzica nello stesso tempo. Da ripetere!