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Uno dei primi piatti più buoni al mondo.

Perché, okay, la pasta asciutta è fantastica e in Italia abbiamo dei sughi spettacolari. Ma, quando prepari la pasta asciutta e la metti in forno a gratinare, aggiungendo altri ingredienti, diventa uno spettacolo irresistibile.

Non esiste una ricetta preordinata... ci vogliono solo fantasia e tanta fame!!!

 

 

 Pasta infornata

 Ti scrivo come ho preparato la ricetta suggerita da Benedetta Parodi e poi ti racconto cos'è successo. 

 Ho acceso il forno a 200°C.

 Ho messo in una teglia (sfregata con l'aglio) rondelle di 400g di zucchine, spicchi di 200g di pomodori, olio extravergine, sale, origano e ho cotto per 15' a forno ventilato.

 Ho fatto bollire 320g di rigatoni, l'ho scolata e l'ho condita con le verdure. 

Il problema deriva dal fatto che dopo 15-20' le zucchine erano ancora troppo crude. Motivo per cui le ho terminate in padella, vi ho aggiunto la pasta e ho ripassato tutto sotto il grill.

Buone, ma mi aspettavo una pasta golosa col sapore di verdure un po' abbrustolite e son rimasta delusa. 

Ps: La nostra Coinquilin* Carmela mi ha suggerito che probabilmente le zucchine erano troppo umide e il forno non è riuscito a evaporare tutta l'acqua seccandole e dando loro il sapore abbrustolito...mi sa che ha ragione, quindi, attenzione a ciò che compri!!!

 

 

 Sedani e feta al forno

  

 Cuoci al dente 250g di sedani rigati. Accendi il forno a 180°C. Schiaccia 200g di feta. Sbatti 3 uova con 1 bicchiere di latte, 1 cucchiaio raso di concentrato di pomodoro, sale, pepe.

 Condisci i sedani scolati con prezzemolo, olio e origano.

 Versa in una teglia oliata e infarinata e completa con le uova. Inforna per 40'.

 La feta dà un sapore piuttosto particolare a una pasta al forno gustosa ma non pesante.

 

 

 

 

 Lasagna estiva

 

 Tagliato 1 melanzana grande a fette sottili che farai rosolare in olio extravergine (sfrigolano un casino e lo assorbono come fossero assetate, ma tu schiacciale per far uscire l'acqua e non farti sconfiggere!!).

 Cuoci 300g di pomodorini, tagliati a metà, in padella con olio, origano, sale e pepe: non troppo, solo per ammorbidirsi un po'.

 Mescola 250g di ricotta, 250g di formaggio spalmabile, sale, pepe, origano. Grattugia 100g di scamorza affumicata. Prepara 150g di lasagna fresca.

 Accendi il forno a 200°C. In una teglia oliata componi gli strati: lasagna, crema di formaggio, melanzane, pomodorini, scamorza. Inforna per 15'.

A me ne sono venuti 4 completi; nell'ultimo ho messo lasagna, formaggio, pomodorini e pangrattato (per fare un po' di crosticina), ho infornato e trascorso il tempo l'ho tolta, ho abbassato la temperatura e poi l'ho lasciata ancora un pochino. In questo modo ho ottenuto una lasagna estiva dai sapori morbidi e freschi... buona anche il giorno dopo appena riscaldata.

 

 

 

 Rigatoni burrata e verdure

 

 Per la ricetta, suggerita da Luxury easy chef, devi iniziare 2h prima di portarla in tavola...no, non spaventarti, nel tempo indicato sono comprese molte pause!!!

 Taglia 1 melanzana a cubetti e lasciala 1h in uno scolapasta con sale grosso.

 Trascorso questo tempo sciacqua, asciuga e taglia a cubetti; già che ci sei, riduci a cubetti anche le altre verdure: mezzo peperone giallo, mezzo rosso, 1 zucchina, 1 pomodoro, 1 cipollotto. Prepara l'acqua per la pasta.

 Rosola in olio il cipollotto e tutti i cubetti, sale e pepe, e cuoci nella pentola 250g di rigatoni (le mie erano mezze maniche rigate). Mentre il tutto cuoce, scalda il forno a 220°C e ungi una pirofila di olio.

 A questo punto aggiungi al sugo un trito di basilico, maggiorana e origano e spegni il fuoco.

 Scola la pasta e condisci con metà del sugo. Versa nella pirofila metà pasta, il resto del sugo, 250g di burrata (la mia era stracciatella di mozzarella, che ne è il ripieno), il resto della pasta e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato. Copri con un foglio di alluminio e cuoci 15' in forno.

 Ultimo step: togli l'alluminio, cospargi di pezzetti di mollica di pane tostata in olio (io ho preferito del semplice pangrattato per non appesantire troppo) e di nuovo in forno per 10'

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Il bello di questa pasta al forno è la leggerezza: è molto appetitosa e ne mangerai gran forchettate, ma potrai farlo senza preoccupazioni perché...hey, sono solo verdure! :D

 

 

 Lasagne ai pomodori secchi, rosmarino e timo

A casa mia è tradizione fare le lasagne per il 25 aprile...e siccome io a questa festività sono affezionata, ho deciso di rispettare la famiglia, ma di aggiungere un tocco di moderno.

 Sbollenta 250g di lasagne in acqua salata poi mettile in pirofila imburrata alternandole con pezzi di pomodori secchi (io ho messo anche qualche goccia di sugo di pomodoro), rondelle di 1 porro e di 1 cipolla novella, rosmarino, sale, pepe; versa l'olio dei pomodorini, un mestolo dell'acqua di cottura e inforna a 200°C.

 
 Nel frattempo, in un padellino, appassisci le rondelle di un altro porro con 1 cucchiaio d'olio extravergine e timo, alzato la fiamma, aggiungi mezzo bicchiere di vino bianco secco e lascia evaporare.

 Togli le lasagne dal forno, completa coi porri e un misto di parmigiano e pangrattato e lascia cuocere per 30'.

 

 Ovviamente, essendo senza besciamella, mancano un po' di morbidezza, ma sono comunque golose.

 

 

 

 

 Lasagne gorgonzola e noci

 A me piacciono le lasagne. Molto. Ma non le cucino spesso perché mia nonna mi ha insegnato che vogliono la sfoglia fresca, e non ho quasi mai il tempo per farla. Ma quella domenica ho deciso di seguire una ricetta di Benedetta Parodi e comprare i fogli da sbollentare.

 Prepara 1 patata tagliata a dadini piccolissimi (antistress naturale), che poi farai bollire in acqua salata. Grattugia il parmigiano. Taglia al coltello 30g di noci. Sciogli quasi 200g di gorgonzola dolce in 400ml di panna. Accendi il forno a 180°C.

 Imburra una teglia e alterna 3 fogli pronti di lasagne con la crema, le patate e il parmigiano; dopo il quarto foglio metti la crema, le noci, pezzettini di gorgonzola (quello avanzato o anche il tipo piccante) e il parmigiano e inforna per 20'.


 E mentre me le gustavo ho fatto i complimenti virtuali a chi ha pensato allo strato di patate: attutiscono il sapore corposo del gorgonzola e rendono il piatto molto morbido!...e poi le noci croccanti!!!
 Ho avuto proprio una bella pensata.

 

 

 Lasagna con crema di patate, cotto, spinaci e sedano

 Il bello di comprare la sfoglia pronta è che non devi farla tu. Il brutto è che nella confezione ce ne sono millemila fogli e che li devi consumare entro 3 giorni dall'apertura, per cui devi subito prepararne un'altra versione (e congelarle, se non vuoi mangiare solo lasagne per 1 settimana). Ecco dunque che il giorno dopo aver preparato quelle al gorgonzola e noci ne ho scelta una da www.piattifacili.com.

 Fai lessare 2 patate piuttosto grosse per circa 30'. Poi togli la buccia (nel compiere questa operazione di solito impreco come pochi esseri al mondo perché dire ustionanti è poco), taglia a tocchetti e frulla con 1 bicchiere di latte, 150g di spinaci (surgelati scongelati e strizzati un pochino), 2 cucchiai di parmigiano, olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Una volta ottenuta una crema aggiungi 150g di prosciutto cotto a dadini e 1 costa di sedano a cubetti piccoli.

 A questo punto, partendo da una base di crema, componi gli strati con i fogli di lasagne, la crema, 200g di stracchino e una spolverata di parmigiano. E lascia in freezer ben coperto.


 Il giorno deciso per servire inforna a 180°C per 20'.

 
Personalmente non amo molto il prosciutto a dadini, però in questa ricetta è l'elemento che cambia le consistenze. Mi è piaciuto molto lo stracchino: il suo sapore si sposa benissimo a quello degli spinaci!

 

 Macaroni & Cheese

 Negli Usa è quasi un piatto nazionale. Anche sulle tavole del sud e dei popoli afroamericani non manca mai...è simbolo della fusione delle culture, le cui origini sono da sempre tema di dibattito: non lo pensano come un piatto solo italiano, ma come una preparazione con commistioni inglesi e/o francesi.

 Si dice che Thomas Jefferson abbia fatto arrivare dall'Italia una trafilatrice per poterlo gustare di pasta fresca ogni volta che ne avesse avuto voglia. Col tempo però, siccome non tutti sono il terzo presidente degli Stati Uniti, si è preferito ricorrere a versioni in scatola, preparate dall'industria e consumate, si dice, al ritmo di 1milione di confezioni vendute al giorno. C'è da dire che la loro versione è arancione..è preparata fondendo burro, farina e latte caldo a cui, fuori fuoco, aggiungono panna fresca, sale kosher, noce moscata, pepe nero e di cayenna e formaggio (uno qualsiasi). Ma questa non è l'unica ricetta. Oltre che sulle origini, si discute infatti anche sulla presenza o della besciamella o di formaggio e panna.. alcuni ci mettono il pangrattato, altri no...uno chef di fama come Hubert Keller la arricchisce anche con frutti di mare.

 Per quanto mi riguarda, questa è la prima ricetta che ho cucinato in vita mia, presa da un giornaletto di programmi tv (credo si chiamasse Telepiù..ma non ne sono certa) che adesso è fuori commercio. Per anni non l'ho più ripetuta e poi, qualche giorno fa, ho deciso di cucinarla di nuovo.


E' comunque la ricetta base, ovvero teglia imburrata, pasta lessata al dente, besciamella, pangrattato, formaggio grattugiato (anziché il Parmigiano ho scelto l'Emmental, più dolce e "filante") e fiocchetti di burro..che ho disposto seguendo l'ordine, ma non troppo (e si vede!!!). Poi in forno a 160° per 15'. E assaggiandola capirai perché è tanto famosa!

Coinquilin* di mangioscrivo