Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookies.

Utilizzando questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

0
0
0
s2sdefault

 "Com'è una pera?" "...dolce... succosa...morbida... granulosa come sabbia zuccherina che si scioglie in bocca". 

 Quando ho in mano una pera penso sempre a questa frase, tratta dal film "City of angels" (film del 1998 diretto da Brad Silberling, con Meg Ryan e Nicholas Cage), e al contadino, che da sempre viene tenuto all'oscuro dell'abbinamento col formaggio.

 Ha un profumo delizioso. di quelli che ti dicono: "Mettimi con qualsiasi altro ingrediente e non ti farò fare brutta figura... dolce o salato, non importa, fidati di me..."

 Ovviamente il modo per fregarti lo trova lo stesso. Perché se è molto matura la pera ti si distrugge in mano. E tagliarla è complicatissimo, anche se nel 2019 Fiammetta Fadda l'ha spiegato molto bene: Va divisa in 6 spicchi in verticale. Tagliate una fettina del frutto nella parte superiore e una nella parte inferiore. Tagliate la pera a metà e dividete ogni metà in 3 spicchi. Per eliminare la buccia, infilate nello spicchio la forchetta rovesciata e rivoltate la pera: con il coltello (nella destra) togliete la pelle. Posate lo spicchio sul piatto, infilzatelo ed eliminatene il torsolo. Tagliate lo spicchio a metà e portatelo alla bocca con la forchetta.

 Ma solo io tolgo il piccolo (girandolo in tondo e dicendo le lettere dell'alfabeto così quando si stacca so chi mi sta pensando) e poi mordo mordo mordo fino alle midolle e al torsolo???

Va bè... meglio cucinarci sopra...

 

 

 Torta rovesciata alle pere

 Iniziamo con una torta molto elegante anche da vedere. Ma devi fidarti dello zenzero... se non lo fai, usalo in polvere, altrimenti usa quello vero...magari candito.

 Accendi il forno a 180°.

 Sbuccia 3 pere, tagliale a metà, privale di picciolo e torsolo e adagiale in 1l di acqua bollente (insaporita con 100g di zucchero semolato e succo di limone) lasciandole cuocere per 20'. Scola e fai raffreddare.

 In una ciotola mescola 200g farina e 1 cucchiaino di bicarbonato setacciati, 200g zucchero di canna, 1 cucchiaino di zenzero e un pizzico di sale. In un'altra ciotola mescola 2 uova, 2,5dl latte, 1,1 dl di olio di girasole e poi versa il tutto sugli ingredienti solidi, per ottenere un impasto cremoso.

 Rivesti uno stampo rettangolare con carta da forno spennellata d'olio, cospargi di zucchero di canna, metti le pere (con la parte tagliata verso il basso, o non ti verrà l'effetto della foto) e versa l'impasto. Inforna per 35' e poi, appena tiepida, rovescia la torta sul piatto di portata.

 

 

 Tagliolini cacio, pepe e pere

 

 Fai tostare i pinoli.

 Fai lessare 250g di tagliolini freschi in acqua salata.

 Rosola nel burro tocchetti di 3 pere Coscia grosse. Aggiungi pecorino stagionato e poca acqua di cottura, mescolando bene per  creare una cremina. Versa la pasta, pepe e completa coi pinoli.

 Il pepe è importante perché le pere sono piuttosto dolciastre; i pinoli danno la parte croccante.

 

 

 

 

 Pasta con le pere

 

 Fai tostare 40g di pinoli senza condimento. Non trascurare questo passaggio perché dà un tocco in più a questa pasta estiva e piuttosto leggera.

 Taglia 2 pere Abate a tocchetti e lasciali insaporire in una ciotola a crudo coi pinoli e olio extravergine d'oliva.

 Fai lessare in acqua salata 250g di fusilli.

 Usa 3 cucchiai dell'acqua di cottura per preparare una cremina con 3 cucchiai di parmigiano grattugiato.

 Versa la pasta nella ciotola, aggiungi la crema, timo e pepe. 

 

 

 

 

 

 Crema di pera e finocchio

 

 In un’ampia padella rosola cipolla e aglio tritati in 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e 1 cucchiaio di acqua. Aggiungi un bulbo di finocchio (privato della parte esterna) fatto a pezzi e 3 cucchiai di brodo vegetale e lascia cuocere 5’.

 Aggiungi 1 pera tagliata a pezzi (puoi non sbucciarla, se è biologica) altro brodo, fino a creare una zuppa, che deve sobbollire mezz’ora.

 Condisci col sale, frulla, metti nelle fondine e completa con noce moscata.

 La presenza di quest’ultima dà carattere a una crema dai sapori dolci ma non stucchevoli.

 

 

 

 

 Risotto piccoacido alle pere

 

 In una pentola capiente rosola della cipolla tritata in olio extravergine e burro, aggiungi 250g di riso e, una volta ben tostato, sfuma con vino bianco e completa la cottura con brodo vegetale.

 In un padellino, fai caramellare burro e zucchero di canna, aggiungi pezzettini di 1 pera, 1 vasetto di yogurt bianco e zenzero in polvere e fai cuocere per "asciugare" il tutto.

 Versa poi il sugo nel risotto e manteca con parmigiano reggiano. 

 
 Il nome piccoacido deriva dalla combinazione tra zenzero e yogurt, ma il tutto viene poi smorzato dalla dolcezza della frutta, quindi il risotto risulta molto delicato e leggero.
Esperimento riuscito!

 

 

 

 Risotto pere e gorgonzola

 

 La ricetta è di Il cucchiaio d'argento.

 Taglia 1 pera a tocchetti e fai rosolare in burro e vino bianco. Il consiglio è quello di non muoverli troppo, così sono meno spappolati.

 In una pentola tosta 250g di riso in olio e burro, sfuma col vino bianco e procedi la cottura con il brodo vegetale. A fine cottura, manteca con burro, 150g di gorgonzola e le pere.

 Nel mio caso il gorgonzola era arricchito con mascarpone.... ed era ancora più buono e morbido!!!