Lo strudel di mele è un classico dolce del mio weekend: semplicissimo e goloso.
Perché compro la pasta sfoglia surgelata, ma ammetto che se dovessi cucinarla io ci metterei molto più tempo. Perché va curata con molte attenzioni e tanto amore: non si tratta solo di impastare e formare...no....la sfoglia ogni tanto deve abbracciare un panetto di burro e va di nuovo impastata e tirata. Questo è il segreto per cui le brioche, i croissant e certi dolci risultano tanto golosi.
Io invece la compro, poi taglio le mele a pezzettini, metto un cucchiaio di farina (perché assorba l'acqua che fuoriesce) e uno di zucchero (mi piace di canna) e la cannella (altrimenti non sa "di montagna") e vi aggiungo uvetta o cioccolato o liquore o niente. Le metto nella pasta e chiudo... in maniera semplice o a treccia. In tal caso pratico dei tagli obliqui nella sfoglia e poi li alterno sull'impasto. Una volta chiuso, spennello col tuorlo, così lo strudel assumerà quel bel colore dorato, e inforno.
Questa è la base...ma è chiaro che, una volta che impari il procedimento, inizierai a sperimentarne di tutto e di più... come ho fatto io in queste ricette

GP strudel
Come ti ho scritto qui sopra, solito preparo lo strudel con la pasta sfoglia già pronta. Invece il mio amico Gianpaolo, coltivatore trentino di mele, mi ha suggerito una variante.
Lo ammetto: quando ho sentito le parole "panna" e "margarina" sono rabbrividita...nel primo caso per il lattosio, nel secondo perché ho sempre considerato la margarina l'orribile via di mezzo tra il burro e l'olio.
Ma conosco Gianpaolo da trent'anni e mi fido, quindi gli ho detto "mandami la ricetta" e appena l'ho ricevuta ho provato (usando naturalmente panna senza lattosio, ma tu prova con quella normale...lui lo fa con quella, scegliendo pure una specifica marca di un discount che qui non promoziono).
Accendi il forno a 200°C.
Scogli 100g di margarina e mettila in una ciotola per mescolarla con 5g sale, 200ml panna da cucina e 330g farina 00. Passa l'impasto sulla spianatoia per lavorarlo bene e poi lascialo riposare.
Nel frattempo, prepara il ripieno con 4-5 mele a cubetti (io ne avevo meno e ho steso molto la pasta ed è per questo che nella foto vedi uno strudel piuttosto basso), uvetta e 3 cucchiai di zucchero.
Stendi metà dell'impasto a forma quadrata, mettilo in teglia rivestita di cartaforno, copri con 1 cucchiaio di confettura (pesche o albicocche) e biscotti spezzettati (per assorbire l'acqua delle mele, altrimenti il sotto non cuoce - come ha scritto GP), il ripieno, l'altra metà dell'impasto chiudendo bene i bordi, copri di scaglie di
margarina e inforna per 40', spolverizzando poi il tutto con zucchero a velo.
Quando gli ho mandato questa foto ha scritto: Dimenticavo...spennellata con tuorlo d'uovo prima e durante la cottura...Maillard insegna...buona colazione!

Strudel al minestrone
Accendi il forno a 180°.
Rosola qualche minuto in padella in olio una busta di minestrone surgelato. Quando è pronto, aggiungi dei pezzetti di mozzarella.
Versa il ripieno in un rotolo di pasta sfoglia.
Chiudi lo strudel e spennella col tuorlo.
Inforna per 35'.
É un modo super veloce di mangiare le verdure. In più, fatte in questo modo, non perdono in acqua i loro nutrienti, quindi rimangono saporite... e in più c'è l'effetto filante della mozzarella!!!
Ottimo come antipasto o come cena.

Strudel spinaci e pancetta
Accendi il forno a 180°C.
Soffriggi in olio extravergine in un padellino mezzo porro a rondelle e 200g di spinaci surgelati (o freschi e fatti bollire). In un altro padellino scalda 75g di cubetti di pancetta (senza alcun grasso di fondo).
Lascia raffreddare, poi mescola i due composti aggiungendo 1 uovo, sale, pepe, 3 cucchiai di parmigiano e 1 cucchiaio di uvetta sultanina.
Srotola una confezione di pasta sfoglia tonda. Metti il ripieno al centro in verticale, pratica un ugual numero di tagli ai lati e intreccia le strisce ottenute sul ripieno.
Spennella la superficie con un poco di latte e inforna per 30'.
Io metto la pancetta dappertutto, ma l'ho provato anche senza ed è ugualmente gustoso... E non storcere il naso per l'uvetta: ci sta benissimo!

Strudel scamorza e radicchio
Accendi il forno a 180°C.
Sbuccia 1 pera e taglia a dadini. Taglia invece a strisce 1 cespo di radicchio. Cuoci entrambi in olio extravergine di oliva finché si amalgama. Fuori fuoco, aggiungi 100g di scamorza (la ricetta originale diceva affumicata - io la preferisco dolce).
Stendi la pasta sfoglia, metti al centro il pangrattato (perché assorba il liquido che uscirà in cottura) e il ripieno, spolvera di pepe e inforna per 20'
La sua unica sfortuna è che l'ho mangiato una sera che c'era un caldo incredibile, quindi era come mettere in bocca il fuoco (visto che non siamo capaci di aspettare si raffreddi)...ma l'abbiamo comunque divorato in pochi minuti... Ricetta sicuramente da ripetere!

Cappotttino CPS
Accendi il forno a 175°C.
In una padella rosola fettine di carote in olio extravergine e origano.
Copri la pasta sfoglia rettangolare di pangrattato; distribuisci prosciutto cotto, le carote, uno stracchino e altro prosciutto. Arrotola, sforacchia con una forchetta per far uscire l'aria e inforna per 40'.
È un'idea "svuotafrigo" improvvisata sul momento. Il nome deriva dalle iniziali dei principali ingredienti e dal fatto che, chiuso, sembrava proprio un cappotto...mancavano solo i bottoncini! Bella commistione di consistenze e di temperature: friabile, morbido e croccante a un tempo.
Strudel salato vagamente ligure
Questa ricetta, trovata sul blog kuricettario, da leggere è semplice, ma ha bisogno di alcuni preparativi:
- occorre che a tua zia per quella settimana sia venuto in mente di sostituire la salsa di pomodoro (che puntualmente ti consegna) con un vasetto di pesto verde;
- devi andare al negozio di quartiere a sorbirti un po' di pettegolezzi per andare a comprare gli ingredienti che ti mancano;
- è importantissimo trovare un film o un programma tv che ti interessa (nel mio caso era "Behind the music: Courtney Love" su Mtv) da guardare mentre pulisci fagiolini (e, gente, la vita di quella donna mi ha totalmente distratto dalla monotonia del lavoro).
Fai bollire per circa 30' 200g di fagiolini con 3 patate e un cucchiaino di bicarbonato.
Poi, in una padella, soffriggi in olio extravergine d'oliva 1 spicchio d'aglio e ci fai saltare i fagiolini, conditi con sale.
Accendi il forno a 200°C.
In un padellino antiaderente (non di teflon) tosta 30g di pinoli.
Infine, in una ciotola, mescola le patate, sale, pepe, 50g di parmigiano, 1 uovo, 2 cucchiai di pesto, i pinoli e i fagiolini.
E qui la ricetta dice di versare il ripieno su una confezione di pasta sfoglia e di arrotolarla a mò di strudel. Operazione nella quale mi sentivo ferrata, vista l'esperienza. Peccato che nel negozio di quartiere mi abbiano venduto una pasta sfoglia diversa dalla solita...questa era troppo piccola per essere arrotolata ma, per fortuna, erano due fogli, così li ho messi uno sotto e uno sopra al ripieno, a tortino.
Spennella di uovo sbattuto, cospargi di semi di papavero e inforna per 30'.
Il ripieno risulta denso ed appetitoso. Un modo gustoso per apprezzare le verdure bollite. L'unico neo, a mio avviso, è che i pinoli erano talmente croccanti dopo la tostatura che mi sarebbe piaciuto sentirli tal quali nella torta, invece si sono ammorbiditi col resto.

Strudel mele, pesche e arance
Una ricetta innovativa per un classico. Attenzione alle arance: se troppo amare complicheranno il sapore...
Accendi il forno a 170°C
Mescola fette di 1 mela (lasciane qualcuna da parte) e 1 pesca e 1 arancia, 2 cucchiai di nocciole tritate, 3 cucchiai di uvetta sultanina, 1 cucchiaio di zucchero di canna, cannella, 1 bustina di vanillina, succo di 1 limone.
Confeziona lo strudel usando la pasta sfoglia; coprilo con le fette di mela lasciate da parte e altro zucchero. Inforna per 45'.
Strudel di pere con noci e canditi
In questa versione è uno strudel più esotico che trentino. Al posto delle mele ci sono infatti le pere, di origine asiatica, e pure frutta secca ed essiccata e canditi, per un mix agrodolce, che ricorda molto di più la sua discendenza dai baklawa.
Ammorbidisci mezz'ora 100g di albicocche essiccate nel marsala (o brandy) e accendi il forno a 200°C.
Sbuccia 2 pere, tagliale a fettine e aggiungi 75g di zucchero, 60g di noci tritate grossolanamente, 80g di canditi misti e le albicocche.
Stendi la pasta sfoglia comprata pronta, farcisci col ripieno, chiudi, copri con fiocchetti di burro e inforna per 25'.
Al posto della pasta sfoglia pronta, impasta 250g farina, 4 cucchiai di acqua tiepida, 1 uovo, 200ml olio d'oliva, poco sale e lascia riposare per 1h.
Io mi sono dimenticata di cospargere il fondo della pasta con farina di mandorle, perciò è uscito del liquido in cottura...però, depositandosi sulla cartaforno e raffreddandosi, ha creato un caramello duro al sapore di pera meraviglioso!!!!!