Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookies.

Utilizzando questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

La newsletter che ti racconta  di me e del "dietro le quinte" del sito

 

 

 

 "Domani è un altro giorno"

 

Leggila qui 

 

 

0
0
0
s2sdefault

 

 Una mela è un'ottima cosa fino a che non avrete assaggiato una pesca. Chi è d'accordo con George Du Maurier?

 Io, sicuramente. Sono così golose e succose che le adoro, letteralmente, e d'estate le mangio praticamente a ogni pasto. Ma so che oltre a me e all'illustratore e scrittore inglese piacciono anche a Jane Austen, T.S. Eliot e agli chef, che ne provano, e ne trovano, sempre nuovi abbinamenti.

 Sono fantastiche con ricette sia dolci che salate. Stanno benissimo con la frutta secca, i formaggi, il cocco, le mandorle, il pesto, il pesce, altra frutta. E vogliamo parlare del succo alla pesca e del Bellini?

 Sono di diverse varierà, a polpa bianca o gialla, con la pelle liscia o "pelosa". Ricordati che si tratta di frutta in continua maturazione, quindi sappi che anche dopo l'acquisto continueranno ad ammorbidirsi (è per questo che ad un certo punto bisogna cuocerle)

  

 Pesche al forno

 Basta semplicemente tagliarle a metà, togliere il nocciolo, scavarne la polpa, mescolarla con ingredienti solidi e liquidi e infornare.

 La ricetta base prevede un ripieno di amaretti, cacao e liquore all'amaretto e una cottura in forno a 180°C  per 40'.

 Ma puoi aggiungere noci, mandorle, ciliegie, cocco, uvetta, spezie... e sostituire il liquore col brandy o il succo, il cacao con le gocce di cioccolato e gli amaretti con i tuoi biscotti preferiti, sbriciolati.

 Per me questo è il dolce di settembre, una calda coccola che mi prepara al freddo...anche se sarebbe meglio aspettare qualche minuto, una volta tolto dal forno, in modo da lasciare che i sapori si amalgamino bene.

Sono buone pure lasciate in frigo, se avanzano, così da indurirsi e poter essere gustate senza forchettina.