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Mercoledì Ho l'influenza. Cioè, adesso sto okay, ma ho avuto tutto il giorno la testa pesante, stanchezza, una gran tosse e la mia febbre, alle 5, è arrivata a 38. E sai cosa vuol dire questo? Che il mio weekend va a puttane! FANCULO! FANCULO! E FANCULO! Mi dispiace xché ultimamente ogni volta che esco è un evento perché mi sfogo, sto bene, mi riposo e mi diverto.
Giovedì Con mia madre abbiamo fatto un patto: se stavo bene, come sembrava, domani sarei uscita tornando all'1 e sabato coi miei al cinema. Ma evidentemente non era un'idea grandiosa xché stasera, appena dopo aver preso l'aspirina, HO VOMITATO! La cena, l'aspirina, tutto. Così posso dire addio al mio quasi divertimento! Sono totalmente angosciata! [-] Mi sento come quando ho preso l'influenza alle elementari: ero "in lotta" con una delle mie amiche prima che succedesse, quindi piangevo a nastro perché pensavo di averla persa e invece, quando sono tornata ho scoperto che non era cambiato niente ed eravamo ancora molto amiche. Vorrei succedesse questo.
Venerdì Ho detto ad A. che non esco. A quest'ora lo sapranno già tutti. Non mi consola. Domani pomeriggio comunque dovrebbe venirmi a trovare, così mi faccio raccontare tutto x bene quello che è successo stasera, così mi masochizzo un po'.
Sabato Anche sabato è andato. Questa poi è un'ora particolarmente critica, dove di solito sono a ballare quindi me ne vado a letto così non ci penso e domattina è tutto finito.
Domenica Oggi andiamo meglio (anche se ho appena vomitato il gelato!) perché il weekend è finito e, cosa più importante, sono state qui quasi 2 ore le mie amiche. Non sanno quanto mi hanno tirato su il morale, non se lo immaginano nemmeno. Sono state davvero carine, anzi, carinissime, anzi, meravigliose, anzi, di più...sono state mitike e mi hanno fatto davvero tanto piacere. Avevo un bisogno assoluto di vederle. Assoluto totale.

CHE BELLI I 21 ANNI IN CUI LE TUE USCITE SONO "EVENTI" E HAI UN BISOGNO "ASSOLUTO" DI VEDERE LE AMICHE!!! Che, tra l'altro, nonostante siano passati più di 20 anni, sanno ancora capire quando ho bisogno di loro senza che glielo dica.

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 DIARIO: 1 FEBBRAIO
Credo di non aver scritto nulla sulle disgrazie italiane, finora. La prima è quella di Ylenia, la figlia di Albano e Romina Power, che è scomparsa da un mese...le ipotesi sono tante, dal momento che aveva preso una schifosissima stanza in uno squallido alberghetto di New Orleans con un saxofonista nero di 60 anni: lui potrebbe averla seviziata, venduta come schiava, tenerla prigioniera, oppure lei si è buttata nel Mississippi una decina di giorni fa...tutto è possibile. La seconda, però, ha ancora più dell'incredibile...mercoledì scorso ho visto "Schegge di follia"...bhe, un 14enne di Milano si è impiccato più o meno come ha fatto Winona Ryder in una scena del film...solo che lei fingeva e dopo è scesa più viva di prima, lui ci ha rimesso la vita. È una stronzata il fatto che la gente imiti i film: come quelli che, per "The Program", si sono sdraiati sulla riga della strada per costringere le macchine a evitarli, o la ragazzina che, sulle orme di Juliette Lewis e Brad Pitt in "Kalifornia", ha chiesto l'autostop e poi ha minacciato il conducente con la pistola. Io mi domando e dico: che cazzo di testa ha la gente per farsi influenzare da un film che con la tua vita non ha punti di contatto perché è finzione, divertimento, svago? Bho, non capisco.

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Il racconto risale a ben 13 anni fa, con me e le mie amiche in giro per l'Andalusia in una gita organizzata. Era una giornata tipo questa...calda e soffocante, ed avevamo passato tutta la mattinata in pullman. Arrivate a Siviglia, non vedevamo l'ora di gustare qualcosa di fresco. Menu già deciso dagli organizzatori, quindi non dovevamo far altro che sederci e aspettare. E ci portano una zuppetta bianca. Temperatura di frigorifero, quindi la assaggiamo avidamente.

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 Ho iniziato ad andare a ballare seriamente (ovvero con regolarità, senza scapparvi di nascosto) negli anni '90. Esatto: io ero quella che si scatenava in disco con la dance più bella di tutti i tempi. E pensavo solo a muovermi e a divertirmi. Non bevevo. O meglio, solo una vodka alla pesca (ci devo essere affezionata perché ancora la compro!)...all'inizio. Poi, crescendo, mi sono ubriacata anche io, come tutti. Ma ho sempre cercato di non farlo se dovevo guidare.

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Oggi mi sono ritrovata a pensare alla gita ad Ascoli Piceno, risalmente ormai a quasi quattro anni fa. Mi sono ricordata le mura, le piazze, le chiese, ma anche quella lunga scalinata che prometteva un panorama mozzafiato. Ho ancora le foto, ed era veramente superlativo come decretava la guida turistica. Ma mi ricordo anche che durante la salita c'era caldo e contemporaneamente pioveva e che io mi sentivo spossata. Forse per il fritto misto che avevo appena ingerito???

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...che mi sarei sposata verso i 27 anni con un tipo dal nome semplice (tipo Andrea) e sarei rimasta incinta verso i 30, così, una volta adolescenti, i miei figli non avrebbero avuto una mamma troppo vecchia e che, dopo l'università, avrei scritto un libro che mi avrebbero subito pubblicato e sarei vissuta tutta la vita con questo tipo di carriera, avendo anche la possibilità di viaggiare ovunque.