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 "Parole per Giulia"

 

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 Sfido chiunque a non essersi mai trovat∂ di fronte ad una tale meraviglia senza essersi domandat∂: Quale scelgo?
Ecco perché oggi sciorino la mia golosità e ti presento la mia classifica....e qualche ricetta.

Della serie "lo mangio prima che qualcuno me lo rubi" c'è quel tubetto di cioccolato con dentro la mousse, coperta da granella di nocciole, a pari merito col cannolo siciliano e la sfogliatella napoletana.

 Poi la diplomatica, con pasta sfoglia, crema pasticcera e copertura di zucchero a velo.

 Il bignè non classico, ovvero quello con la glassa rosa o verde o marroncina, che spesso contiene crema al pistacchio o al rum o al caffè o al mistero (nel senso che, se il pasticcino è un mignon, lo ingoio a una velocità tale che giusto il retrogusto riesco a percepire).

 L'arrotolato di pan di spagna giallo con dentro la crema al limone...in mancanza quello di pan di spagna rosso farcito di panna montata.

Quelli a forma di fiamma cioccolatosa.

I cannoncini (io li chiamo cannellini)...per primi alla crema, poi alla nutella.

Per ultimi i cestini di frolla alla frutta...perché non mi piacciono i dolci con la gelatina.

Quindi, facendo un calcolo veloce, sono un minimo di 7 pasticcini...senza contare le varianti (che non mi farebbero arrivare ai cestini)...praticamente una corsa all'ultimo boccone per gustarli tutti!

 

 

 

 Éclairs alla crema

 

 Fai bollire 250ml di acqua, 100g di burro, un pizzico di sale; fuori fuoco aggiungi 150g di farina 00 setacciata, rimetti sul fuoco finché inizia a sfrigolare. Una volta intiepidito aggiungi 4 uova, forma i bignè con il sac-à-poche e inforna a 180° per 25'.


 Nel frattempo fai bollire 250ml di latte (tranne un bicchiere) con 1 bacca di vaniglia, lascia in infusione 20', poi togli la bacca. Mescola 3 tuorli, 80g di zucchero, il bicchiere di latte, aggiungici il resto del latte pian piano e metti sul fuoco, mescolando finché la crema si addensa. (Mentre intiepidiva, ho anche aggiunto un goccio di Sassolino - è un liquore all'anice, ma puoi usarne anche un altro - perché volevo darle un pochino di sprint!).


 Usa la bocchetta più piccola del sac-à-poche per riempire i bignè, coprendo poi di zucchero a velo.

  I bignè si erano gonfiatissimi, poi alcuni si sono sfrittellati mentre facevo la crema!!!! :( Quindi forse è meglio partire da quest'ultima e poi fare il resto. Comunque sono (pardon, erano) molto buoni e per essere il mio primissimo esperimento di alta pasticceria direi che è andato...senza disastri gravi!!!

 

 

 

 

 

 

 Choux allo zabaione

 

 Vista l'esperienza degli éclairs stavolta sono partita dal ripieno di zabaione: ho montato 4 tuorli e 100g di zucchero, quando sono diventati spumosi ho aggiunto 4 cucchiai di marsala e poi ho cotto a bagnomaria finché si è addensato; ci vogliono circa 15' per fare il tutto.


 Poi, via con la pasta choux: ho acceso il forno a 180°C, ho fatto bollire 1/4 l acqua, 70g di burro e un pizzico di sale, fuori fuoco ho aggiunto 150g di farina setacciata, mescolando con un cucchiaio di legno, l'ho messo di nuovo sul fornello per farlo staccare dalle pareti e poi ho fatto raffreddare; ho aggiunto 5 uova e mescolato finché il composto si è lisciato per bene.

 Ho imburrato la teglia e ho creato i bignè: stavolta li ho fatti più piccoli, facendo 2-3 spirali verso l'alto, e li ho cotti per 25'.


 Una volta raffreddati, li ho farciti e ho coperto con zucchero a velo.

 Sono molto soddisfatta perché stavolta, oltre a essere buoni, sono pure venuti belli!!!

 Un consiglio: non mangiateli subito...dopo ore la "miscela" choux + farcia diventa super golosa!!!

Coinquilin* di mangioscrivo