Sono golose ma anche terribilmente velenose.
La mandorla contiene amigdalina, una sostanza che può trasformarsi in cianuro. Se guardi tanti telefilm crime quanti ne guardo io sai che quando una persona muore e c'è una boccetta, viene annusata, e, se si sente odore di mandorle, si sa che è morta per avvelenamento.
La mandorla però è anche un tipo di frutta secca estremamente versatile: sta bene con albicocca, cannella, cocco, limone, melone, frutti di bosco, pesche ma anche con carne e pesce, spezie ed erbe di ogni genere, nonché nel pesto. Senza parlare di tutti i dolcetti e i biscotti che si possono cucinare!
Io la mangio come snack o sottoforma di latte di mandorle, che ha un sapore golosissimo di confetti e dà a cappuccino e crema di cioccolato un sapore in più. E ultimamente ho provato il burro di mandorle, che è forse più buono di quello di arachidi... non so, devo mangiarne qualche altro vasetto e poi ti saprò dire...

Torta di mandorle
Accendi il forno a 180°.
Ungi una tortiera. Trita 120g di mandorle: puoi farle a granella molto fine o lasciarle a pezzi più grossi, se preferisci. Setaccia 50g di fecola di patate e 100g di farina di mais.
Mescola 3 tuorli con 100g di zucchero di canna e 100g di olio d'oliva. Aggiungi le mandorle, fecola e farina, albicocche secche, 50g di canditi e gli albumi montati.
Versa nella tortiera e inforna per 45'
Come vedi dalla foto, non aspettarti una torta alta (non c'è lievito e l'albume fa quello che può), ma è comunque irresistibile!!!

Caponatina di sedano con mandorle
L'ispirazione viene dalla rivista "Sale & Pepe".
Taglia 250g di sedano a pezzettini e 25g di olive snocciolate a rondelle. Lascia ammorbidire 25g di uvetta in acqua tiepida. Fai tostare 1 cucchiaio di mandorle e del pangrattato in un padellino antiaderente, senza aggiungere grassi.
In casseruola rosola il sedano in olio extravergine poi aggiungi 2 cucchiai di zucchero, 50ml di aceto, 25g di capperi dissalati, l'uvetta e le olive.
Spegni il fuoco e lascia riposare sotto un coperchio: non dimenticare questa fase perché è fondamentale per ottenere un buon amalgama di sapori.
Aggiungi mandorle e pangrattato prima di servire.

Fusilli mandorle e peperoni
Guardare i film di Totò la domenica mattina è uno dei piaceri della vita e tenermeli in sottofondo mentre cucino mi fa pensare ai tempi passati. Mentre tagliavo i peperoni mi sembrava di essere le mie nonne che preparavano il pranzo per i loro mariti appena tornati dal bar o dall'orto. Una vita più semplice. Come questa ricetta: buona sia appena fatta che dopo essere stata lasciata riposare...anche per un picnic o per pausa pranzo al lavoro.
Fai tostare 2 cucchiai di mandorle in un padellino antiaderente.
Taglia mezzo peperone rosso e mezzo giallo (privati di semi e filamenti) a losanghe e 1 cipollotto di Tropea a rondelle.
Fai lessare 250g di fusilli bucati corti.
Scalda 4 cucchiai di olio extravergine in un'ampia padella, rosola il cipollotto e 5 filetti di alici sott'olio (si devono spappolare) poi aggiungi i peperoni, 2 cucchiai di olive nere, sale e pepe. Versaci poi la pasta con un poco di acqua di cottura e servi con le mandorle e basilico fresco.

Neve sulle mandorle
Non faccio spesso i biscotti...ma adoro farli quando nevica. Così, un sabato di febbraio, svegliandomi e vedendo quasi tutto bianco, mi sono decisa e ho scelto una mia interpretazione dei Brutti ma buoni perché adoro la frutta secca. Ci vuole più tempo a cuocerli che a farli!
Accendi il forno a 180°C.
Trita 400g di mandorle al mixer e impasta con 60g di zucchero a velo (anche integrale va bene), 1 cucchiaio di farina (anche di riso va bene), aroma di vaniglia (o acqua di fiori d'arancio) e tanta acqua quanta basta da ottenere un composto morbido.
Dividilo a mucchietti sulla carta da forno inumidita e inforna per 15'.
Togliendoli dal calore saranno morbidissimi, quindi lasciali altri 10' a riposare perché induriscano poi cospargi di altro zucchero a velo.

Linguine con mandorle e caciocavallo
Le mandorle piccanti sono perfette...talmente che ho quasi pensato di cucinarmele come snack senza pasta! Certo, con le linguine, il formaggio e il prezzemolo acquistano una morbidezza davvero golosa...
Fai lessare 250g di linguine in acqua bollente salata.
Nel frattempo trita 100g di mandorle pelate con la mezzaluna (io ho scelto questo strumento perché mi piacciono non troppo fini). Tosta in padella con olio extravergine, aglio e peperoncino per 2-3' e lascia riposare.
Quando la pasta è pronta riaccendi il fuoco aggiungendo un mestolino dell'acqua di cottura, le linguine lessate e prezzemolo fresco. Appena sono ben mantecate completa con 100g di caciocavallo appena grattugiato.

Torta di mandorle e pistacchi con crema di yogurt
Come preambolo ti dico che se anche compri pistacchi tostati e salati come la sottoscritta, il risultato non cambia :D
Accendi il forno a 180°C ventilato.
Con il frullino elettrico miscela (con calma, un ingrediente alla volta) 150g di burro a temperatura ambiente, 150g di zucchero semolato (devono montare per bene), 1 uovo, 45g di mandorle e 30g di pistacchi tritati, un'altro uovo, altri mandorle e pistacchi (sempre 45g e 30g), 60g di farina e 1 bustina di lievito setacciati, 1 bustina di vanillina, succo di 1 arancia e un po' di scorza. Versa tutto in uno stampo imburrato e infarinato e inforna per 45'.
Nel frattempo; amalgama il resto della scorza con miele e 150g di yogurt greco per creare la crema di accompagnamento.
La torta mi ha dato da pensare perché, controllandola dopo 40' di forno, pareva cruda... in realtà era solo impaziente: dopo altri 5' era perfetta: croccante fuori e morbida dentro...assolutamente non stucchevole.

Risotto mandorle e arancia con brodo di carote
Taglia 2 carote a rondelle e mettile nel pentolino che di solito usi per fare il brodo da risotto (io uso un bricco da latte piuttosto capiente) con 3 foglie d'alloro e acqua e lascia cuocere 20' dall'ebollizione.
Trita mezza cipolla di Tropea (o scalogno) con 1 peperoncino (non strofinarti gli occhi come ho fatto io!). Gratta la scorza di 1 arancia (se in stagione, preferisci il Sanguinello, che dà colore oltre che sapore) e spremi il succo. Tosta 100g di mandorle pelate in olio extravergine. Taglia a dadini 100g di scamorza dolce (o caciocavallo).
Togli l'alloro dal brodo, aggiungi le mandorle e un pizzico di sale e frulla fino a ottenere una crema liscia.
A questo punto puoi preparare il risotto. Rosola nell'olio extravergine il trito di cipolla e peperoncino, fai tostare 250g di riso per 2', versa il succo d'arancia, fai evaporare, aggiungi pian piano il brodo fino a cottura. Poi manteca con la scamorza e completa con la scorza d'arancia.
Quello che mi è piaciuto di questa ricetta di 1channel è stato l'equilibrio dei sapori: l'amaro tostato delle mandorle, il dolce di carota e arancio, il piccante del peperoncino, la cremosità del formaggio e la morbidezza del risotto... davvero un'ottima combinazione.

Torta mandorle e arancia
L'idea è del blog cucinoconvaleria.
Mescola 120g di burro, 120g di zucchero di canna, 2 uova sbattute, scorza e succo di 1 arancia. (Valeria scriveva di una crema omogenea ma io non ero molto soddisfatta del risultato - forse il burro non era morbido come pensavo - e così l'ho passato un po' al robot).
Nel frattempo mescola 100g di mandorle tritate, 175g di semolino e 1 bustina di lievito per dolci e poi aggiungi il tutto alla crema di burro. Accendi il forno a 180°C.
Versa in una tortiera coperta con carta da forno e cuoci per 30'; spegni il calore e lascia altri 10'.
Prepara uno sciroppo con 150g di succo d'arancia e 70g di zucchero e, una volta pronto, versa sulla torta, che hai già bucherellato bene.
Lascia riposare (almeno 2h), togli dallo stampo e spolverizza di zucchero e cannella.
Il gusto è dolce-amaro, piacevole, croccante e assolutamente non pesante. Brava Valeria! Se vuoi raggiungere l'estasi, servila con yogurt greco o gelato alla vaniglia.

Pasta alla ferrarese
Quando, fra le ricette della cuoca vegan Nives Arosio, ho letto questa ricetta, ho pensato: come possono tanti ingredienti dolci diventare un sugo per un primo piatto? Così ho provato. Non ti lascio le dosi perché va assaggiato e provato a seconda dei gusti.
Lessa la pasta in acqua bollente salata. Io ho scelto i mini fusilli perché accolgono bene il condimento. (E sono così piccoli che li ho mangiati col cucchiaio perché altrimenti non riesco a raccoglierli).
Fai tostate per qualche minuto le mandorle in forno a 180°C, poi versale nel frullatore con gherigli di noce, latte e olio extravergine d'oliva, fino a ottenere una crema densa.
Metti nel piatto, aggiungendo una grattata di noce moscata, cannella in polvere, un pizzico di sale e zucchero di canna integrale. Versa la pasta scolata al dente e mescola bene.
Va mangiata subito, in modo che il condimento riveli ancora, al palato, il suo gusto croccante.
E, a quel punto, i miei dubbi si sono completamente dissipati, perché questa pasta è davvero molto buona. Mi è però rimasto un punto interrogativo sul titolo: perché si chiama "alla ferrarese" se invece, assaporandola, sembra di essere in un mercatino orientale delle spezie???