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 "Giornata dell'amore"

 

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 La Strafiga rappresenta ciò che noi donne intendiamo per "piacere agli uomini".

 Che non è fare la gattamorta (di cui qui ho scritto 10 assiomi), perché quest'ultima ha un atteggiamento languido e "piacione", la Strafiga no: lei piace ma se ne frega ed è proprio questo il punto.

 La Strafiga per un uomo è una specie di clone tra una top model, una porno star e l'amico del bar.

 Top model perché ha un fisico assolutamente perfetto: seno prorompente, vita stretta, fianchi rotondi, gambe lunghe e snelle. Può indossare qualsiasi cosa, anche il pigiamone con l'elastico cascante e le ciabatte a forma di animale. e sembrerebbe comunque pronta per un servizio fotografico su Vogue.

 Porno star perché è laureata in kamasutra avanzato. Ti fa fare tutte le posizioni del mondo senza battere ciglio e se tu le dici "vorrei farlo con te mentre ti reggi al lampadario solo con la punta del mignolo" lei non solo acconsente ma decide che è un appoggio decisamente troppo stabile e opta per un sottilissimo capello.

Amico del bar perché sa tutto di calcio e di poker, ti darà filo da torcere nella gara di rutti da birra o a chi si infila più noccioline nel naso, racconta barzellette sporche ridendo ad ogni battuta (anche quelle che insultano le donne), adora i film d'azione e demenziali, mangia ogni genere di cibo spazzatura e non si preoccupa dell'ordine né dell'eccessiva pulizia. Il tutto senza mai perdere un briciolo della propria femminilità. (Questo specifico tipo di donna dalle nuove generazioni viene definito col termine "pick-me girl").

A essere sincera, non so se sia stato un uomo a dire una donna "io ti vorrei così", e lei abbia condiviso il segreto con ogni femmina del pianeta, o se sia stata invece una donna, dopo un attento studio si ciò che eccitava un uomo, a iniziare a comportarsi come tale.
So però che essere una Strafiga è faticoso, se non lo sei di natura.

È più difficile di quel che si pensi azzerare il fatto che magari quella sera sei troppo stanca o troppo incazzata per essere perfetta...ed è complicato anche fare finta che non hai sentimenti. Non parliamo poi dell'immagine che dai di te stessa: uguale a quella di altre donne e senza una tua personalità.... con idee non tue ma copiate dai peggiori stereotipi.
Adattarti a ciò che le persone pensano che tu debba essere significa non solo imparare a fare ciò che detesti, ma fartelo anche piacere...e parecchio.

Il problema è che al mondo ci sono ancora tante donne che si adattano e lo fanno, per timore di rimanere sole. Loro vorrebbero qualcun∂ con cui piangere davanti ad un film romantico e invece si imparano a memoria il calciomercato.

La vera rivoluzione non sarebbe quindi diventare tutte Strafighe, ma smettere di esserlo...adesso, all'istante.

Lo so che quando ci innamoriamo abbiamo la tendenza ad adattarci, ma vi siete rese conto che poi lui ci rimane male e vi molla perché "non siete più quelle di una volta"??? Allora basta, cambiamo modo di ragionare e iniziamo a pensare a come valorizzare ciò che di positivo abbiamo.

Ci avete mai pensato che se lo facessimo davvero potremo finalmente attirare una persona a cui non solo piacciamo sul serio, ma pure disposta a rimanerci accanto????

 Se ti interessa l'argomento, ti presento Amy Elliott Dunne. 

 Si tratta della protagonista del romanzo "GONE GIRL - L'AMORE BUGIARDO" scritto da Gillian Flynn e pubblicato da Mondadori nel 2013 (esiste anche una Amy cinematografica, molto ben interpretata da Rosamund Pike in un film del 2014 di David Fincher, ma il concetto è meno chiaro visivamente, visto che ci si concentra sulla scomparsa di Amy più che sul suo vero carattere).

 La descrizione della Strafiga me l'ha ispirata lei. 

 Gli uomini sono davvero convinti che questa tizia esista, forse ingannati dalle troppe donne disposte a fingere di essere così. A lungo ho trovato offensiva l'idea della Strafiga: vedevo i maschi - amici, colleghi, estranei - andare in bambola davanti a queste orrende manipolatrici, e allora mi veniva voglia di metterli a sedere e poi dirgli, con calma: "Ehi, ascolta, tu non frequenti una donna, tu frequenti una che ha visto troppi film scritti da uomini con scarsa attitudine ai rapporti umani a cui piace credere che una così esista e possa un giorno addirittura baciarli" [-] Le donne sono diventate complici della loro stessa semantica umiliazione! La Strafiga è diventata la norma. Gli uomini si sono convinti: non si trattava di un sogno, di una su un milione. Tutte dovevamo essere così e se per caso eravamo diverse, allora c'era qualcosa che non andava in noi.

 Amy Elliot Dunne conosce i lati positivi e negativi della questione. Leggerla ti illuminerà.

Coinquilin* di mentecorpo: